Circuito di Pomposa, Comacchio (FE)
KZR 2026
GP3 pomposa
19 aprile
GP3 nel cuore della Motor Valley: al circuito di Pomposa un weekend ricco di sorprese e colpi di scena
La terza tappa del KZR Championship 2026 va in scena sul tecnico Circuito di Pomposa, nel cuore di una regione ormai abituata al rombo dei motori. Tra qualifiche combattute, rimonte sorprendenti e condizioni meteo in evoluzione, il weekend del 18 e 19 aprile ha offerto gare intense in tutte le categorie, culminate con un finale bagnato che ha reso ancora più spettacolare l’epilogo. Situato a Comacchio e lungo 1.200 metri, lo storico tracciato, nato nel 1959 come “Pista Romea”, ha messo alla prova i piloti fino all’acquazzone conclusivo che ha chiuso in bellezza l’evento.
Il resoconto del GP3 con il recap delle classifiche di giornata a cura di Elvira Festa.
- Terzo diverso vincitore in Next Gen
- Finale di giornata travolgente
- Check point stagionale come nelle ultime 5 stagioni
LIGHT JUNIOR
In Light Junior è Flavio Iozzi a imporsi in qualifica con il miglior tempo in entrambe le sessioni, conquistando la pole davanti a Lorenzo Ciancone e Davide Russo, preambolo delle prove di spessore che riproporranno anche durante le manche di gara.
Gara 1 si apre con un episodio sfortunato: Deva Marino Vitale è costretta al ritiro dopo un contatto che le provoca un colpo al collo, fortunatamente senza conseguenze gravi. In pista il campione 2025 parte forte, ma al terzo giro Ciancone approfitta di un errore e passa al comando. Alle loro spalle non manca lo spettacolo: bagarre tra Berti e Monni, confronto serrato tra Arpino e Russo, oltre a una grande rimonta di Contaldo, autore di cinque sorpassi. Prima di lui arriva Marconi, terzo con solidità. Penalità in coda per Velykoborets, Monni e Figliacconi, mentre Peroni recupera quattro posizioni. Il pilota n°19 del team Drivers Ricchi’s è invece meno incisivo rispetto alle qualifiche e scivola fino alla settima piazza. Davanti a tutti chiude Ciancone, replicando il successo di Trevi.
In Gara 2 il copione si ripete: tra contatti e sorpassi il leader prende il largo dal quarto giro senza essere più impensierito da Arpino, partito bene ma penalizzato nel corso della gara. Ottime rimonte per Celentano e Monni, entrambi capaci di recuperare sette posizioni fino al terzo e sesto posto. Marconi al contrario ne perde cinque, chiudendo ottavo davanti ad Amabili e Peroni. Russo si riscatta con una gran rimonta e termina secondo, ma è ancora il leader della prima gara ad imporsi, firmando la doppietta.
Gara 3 vede il poleman partire con l’obiettivo della tripletta, ma stavolta è Iozzi a ribaltare tutto: scattato quarto, trova il varco giusto e prende il comando, gestendo poi con oltre due secondi di margine. Dietro si mettono in luce Di Prete (+4) e Amabili (+3), mentre Arpino completa una risalita che lo porta davanti a Figliacconi e Velykoborets. Perdono terreno Contaldo, Monni e Marconi (penalizzato), mentre Berti viene penalizzato dalla direzione gara. Iozzi vince, ma Ciancone consolida la leadership di giornata con 84 punti grazie a due successi su tre.
CLASSIFICA LIGHT JUNIOR: 1.CIANCONE; 2.IOZZI; 3.RUSSO; 4.DI PRETE; 5.CELENTANO; 6.CONTALDO; 7.MARCONI; 8.AMABILI; 9.MONNI; 10.PERONI; 11.ARPINO; 12.VELYKOBORETS; 13.FIGLIACCONI; 14.VITALE MARINO
LIGHT SPORT
In qualifica è il campione in carica, Pietro Cargnel, a dominare entrambe le sessioni, conquistando la pole davanti a Daniele Napoleone e Andrea Cerbone.
Gara 1 si apre con un colpo di scena: l’abruzzese precipita subito in ultima posizione, mentre Cerbone si porta al comando e Piras risale fino al secondo posto. I due, insieme a Cargnel, formano il terzetto di testa che rimane invariato fino al traguardo. Più indietro lotta tra Grazzi, Paganin e Burani, mentre Ricchi guadagna quattro posizioni salendo settimo. Il pilota romano tenta l’attacco finale all’ottavo giro, ma il margine di Cerbone regge consentendogli di conquistare così la vittoria.
Gara 2 è la più combattuta: bagarre continua tra Cargnel e Cerbone, con Piras che si inserisce nel gruppo di testa e Ricchi che sale fino al terzo posto. Al settimo giro il trentino prova l’allungo nella “S”, ma Cerbone risponde e torna davanti. Buone progressioni per Burani e Albiero, mentre restano indietro Napoleone, Di Giampaolo e Muroni. A spuntarla è ancora il numero 95, che ipoteca il weekend con due successi su tre, confermando una crescita costante.
In Gara 3 arriva la risposta del campione trentino, che passa al comando già al primo giro e gestisce fino alla fine resistendo agli attacchi del leader della prima gara. Grazzi perde terreno chiudendo settimo, mentre Cristofari recupera cinque posizioni. Ricchi è quinto dietro Paganin. Penalità per Mastrogiacomo, che scivola in fondo insieme ad Albiero e Burani, quest’ultimo in calo di cinque posizioni. La vittoria è di Cargnel, che torna più carico rispetto alla seconda tappa a Limatola.
CLASSIFICA LIGHT SPORT: 1.CERBONE; 2.CARGNEL; 3.PIRAS; 4.PAGANIN; 5.RICCHI; 6.GRAZZI; 7.CRISTOFARI; 8.BURANI; 9.NAPOLEONE; 10.DI GIAMPAOLO; 11.ALBIERO; 12.MASTROGIACOMO; 13.MURONI
NEXT GEN
Dominio assoluto di Leonardo Demontis, protagonista dall’inizio alla fine del weekend. Il pilota sardo del G27 Karting Project Italy firma entrambe le pole, precedendo Grumelli, vincitore della prima tappa e Mandozzi, vincitore a Limatola.
In gara 1 Mandozzi parte meglio e prende la testa, ma Demontis risponde subito riprendendosi la leadership già al primo giro. La gara si divide in due terzetti all’inizio e nel mezzo. Al sesto giro Grumelli supera il leader di Limatola, che finisce sull’erba e perde contatto, confermando una penalità per il numero 9. Stabile Cimino in quarta posizione, con progressi anche per Boi, Meschini e Barone. Nonostante il caos alle sue spalle, Demontis gestisce senza problemi e conquista la vittoria.
In gara 2 un problema in partenza porta alla ripetizione del warm-up e alla riduzione della manche di un giro, ma nulla cambia: Demontis scappa via e domina ancora. Spicca la rimonta di Mandozzi, che da ultimo recupera cinque posizioni fino al terzo posto. Cardinali, veloce sul giro, perde tre posizioni ma chiude quinto. Vince ancora Demontis: pole e doppietta per una giornata perfetta.
CLASSIFICA NEXT GEN: 1.DEMONTIS; 2.GRUMELLI; 3.CARDINALI; 4.CIMINO; 5.MESCHINI; 6.BOI; 7.BARONE; 8.MANDOZZI
MASTER GP
Qualifiche combattute e continui cambi di gerarchia: Bruni è il più veloce in Q1 davanti a Medves, ma è nel secondo turno di prove cronometrate che si registra la pole: Massa Micon è il più veloce, seguito da Smaldone e Bruni.
Gara 1 è subito accesa, con Bruni e Barone che si inseriscono nel gruppo di testa. Il pilota campano scambia più volte la leadership con il campione 2024, autore di una difesa spettacolare. Una difesa che resiste fino al settimo giro, quando Barone passa e si invola verso la bandiera a scacchi. Una penalità per musetto ribassato, tuttacia, gli costa la vittoria, che passa nelle mani di Smaldone, al rientro quest’anno dopo un periodo di lontananza dal mondo delle corse.
In gara 2 continua la lotta tra i due leader della prima gara, con Barone che trova il sorpasso decisivo al nono giro. Nel gruppo si registrano penalità per Cazzaró e progressi per Caboni, mentre Marrapodi, Del Vesco e Orsini mantengono le loro posizioni. Vince Barone, stavolta ufficialmente.
Gara 3 è la più intensa: il n°90 parte davanti, viene superato da Smaldone ma risponde subito riprendendosi la testa. Orsini sale fino al terzo posto e dietro la classifica cambia continuamente. Il pilota a bordo del kart 90 allunga e gestisce un margine importante, mentre Smaldone risale fino al terzo posto davanti a Cazzaró. Nonostante una penalità di cinque secondi, Barone riesce comunque a vincere per soli due decimi su Bruni, chiudendo una gara costruita con determinazione curva dopo curva.
CLASSIFICA MASTER GP: 1.BARONE; 2.SMALDONE; 3.CAZZARÓ; 4.MASSA MICON; 5.BRUNI; 6.DE ANGELIS; 7.MEDVES; 8.ORSINI; 9.DEL VESCO; 10.FOIS; 11.CABONI; 12.MARRAPODI; 13.GIANGIACOMO
MASTER SENIOR
Luca Corvetto è il più veloce delle Q1, ma in Q2 emerge Gianluca Febbo, già due volte campione assoluto, che conquista la pole davanti al pilota sardo e a Francesco Stacchini.
Gara 1 vede subito la rimonta di Ricchi, che guadagna tre posizioni portandosi secondo. Febbo sembra in controllo, ma viene superato al quinto giro. La sfortuna colpisce Corvetto ed il suo kart, a bordo pista per un problema tecnico, mentre Cantile e Ghidini risalgono. Nel finale Parrinello passa al comando, ma una penalità per sorpasso irregolare ribalta il risultato: vince Mirko Ricchi.
In gara 2 è Ghidini a dominare, conducendo una gara senza rivali. Ottima la rimonta di Califano, che guadagna sei posizioni chiudendo secondo. Febbo e Parrinello scivolano in fondo, al termine però di una gara combattuta e ricca di bagarre con Stacchini e Corvetto, che recupera sei posizioni: tutti protagonisti di un confronto sorprendente nonostante il risultato finale di gara. Anche Lorenzo Cioni, alla sua prima tappa di campionato, ha mostrato buoni segnali nonostante venga messo fuori gioco da una serie di contatti nella mischia. A farne le spese anche Tessitore, richiamato d’urgenza ai box con bandiera nera e disco arancio, dopo che quegli stessi duelli avevano messo a dura prova anche il mezzo numero 85. Vince in casa il pilota emiliano davanti a Ricchi.
Gara 3 si corre sotto la minaccia della pioggia, che arriva costringendo all’interruzione all’ottavo giro, dopo aver effettuato il 75% dei passaggi necessari. Prima dello stop, Febbo è protagonista di una rimonta straordinaria: da ottavo a primo in pochi giri. Ottima anche la prova di Cioni, che recupera dieci posizioni chiudendo secondo davanti a Califano. Ghidini perde tre piazzamenti, mentre Ricchi resta alle sue spalle. Febbo vince sotto la pioggia, mani e piedi al cielo, celebrando una prestazione di grande carattere su una pista che il campione conosce bene.
CLASSIFICA MASTER SENIOR: 1.GHIDINI; 2.RICCHI; 3.FEBBO; 4.CALIFANO; 5.PARRINELLO; 6.STACCHINI; 7.CANTILE; 8.CORVETTO; 9.CIONI; 10.SPIGA; 11.TESSITORE; 12.RICCIO
CLASSIFICA TEAM: 1.RICCHI’S COURSE TEAM; 2.FUTURE DRIVERS KART PASSION; 3.DRIVERS RICCHI’S; 4.SCUOLA KART FC & BRT; 5.G27 KARTING PROJECT; 6.BOLZA CORSE; 7.DRIVING SIMULATION CENTER; 8.G27 KARTING PROJECT ITALY; 9.ENDURANCE RACING TEAM; 10.ABRUZZO KORSE; 11.FUTURE RACING; 12.FORMATION LAP
I Cinque campioni di tappa
The winners
LEONARDO DEMONTIS
LORENZO CIANCONE
ANDREA CERBONE
GIOVANNI BARONE
GIULIANO GHIDINI
