Kartodromo Happy Valley, cervia (RA)

KZR 2026
GP5 Cervia
5 luglio

Il KZR Championship 2026 approda a Cervia per la quinta tappa: conferme, novità e un circuito tutto da scoprire.

Una giornata calda, quella del 5 luglio, fa da cornice alla quinta tappa del KZR Championship 2026, ospitata per la prima volta dal kartodromo Happy Valley di Cervia, una new entry assoluta per il campionato. Il caldo scalda l’asfalto e accende anche gli animi in pista: la tappa si consegna alla storia del campionato come giornata di doppiette, ma anche di sorprese pronte a ribaltare le gerarchie. Cinque categorie, quattordici gare, e un campionato che si avvicina sempre di più al traguardo: mancano solo due tappe al podio finale.

Il resoconto del GP5 con il recap delle classifiche di giornata a cura di Elvira Festa.

Competitività
100%
Divertimento
100%
Stimolo
100%

LIGHT JUNIOR

È Flavio Iozzi a firmare il weekend della Light Junior: due vittorie su tre gare e il primo posto nella classifica assoluta della categoria. Ma il percorso per arrivarci è stato tutt’altro che lineare. Le qualifiche avevano già anticipato un terzetto di riferimento: Marconi in pole position (la seconda stagionale), davanti a Ciancone e al campione in carica Iozzi.

In Gara 1 lo stesso terzetto delle qualifiche si ripropone al comando. Ciancone apre le danze con un bel sorpasso, passando dal secondo al primo posto proprio ai danni di Marconi, mentre il campione laziale spinge dalla terza piazza. Al sesto giro arriva il sorpasso di Iozzi su Ciancone, che gli vale la vetta. Dietro, buona risalita per Monni, che guadagna quattro posizioni e si prende la quarta posizione su Celentano, mentre Peroni ne recupera tre. Intensa la bagarre nelle retrovie tra Celentano, Russo e Arpino, con diversi affondi tentati dal romano e dall’outsider Monni. Iozzi intanto taglia il traguardo per primo, ma finisce sotto investigazione per un contatto: arriva una penalità di 3 secondi che consegna la vittoria a Ciancone. Penalizzato anche Marconi, che scivola in terza posizione nella classifica di gara.

Gara 2, 15 piloti in griglia e subito il duello si accende tra compagni di squadra: Iozzi, ottimo allo start, e Ciancone, che si difende con ordine dai tentativi di sorpasso. Dietro di loro, Monni prova a resistere ma viene poi scavalcato anche da Celentano. Quest’ultimo, già protagonista di diversi podi in stagione, guida un gruppo folto mentre Russo governa dalla sesta piazza. Il primo cambio al vertice arriva tra curva 5 e curva 7, sul rettilineo: Iozzi passa al comando, con Ciancone secondo e Celentano terzo. Il pilota campano si porta poi in seconda posizione superando Ciancone. Ottima la rimonta di Di Prete, autore di un recupero di ben otto posizioni. Vince Iozzi, che si prende così la rivincita.

In Gara 3 a spingere in partenza sono Marconi, Russo e Arpino, con il poleman che risale rapidamente su Ciancone. Iozzi, però, resta al comando per tutta la gara, pur con la leadership più volte in bilico: nelle prime cinque posizioni il gruppo resta compatto e la bagarre si accende soprattutto nel finale, con Celentano incollato al campione. Marconi risale di tre posizioni fino al secondo posto, avvicinandosi al podio, ma Iozzi allunga e vince.

CLASSIFICA: 1. Iozzi, 2. Ciancone, 3. Marconi, 4. Celentano, 5. Arpino, 6. Monni, 7. Russo, 8. Peroni, 9. Contaldo, 10. Di Prete, 11. Berti, 12. Velykoborets, 13. Amabili, 14. Figliacconi, 15. Vitale

MASTER GP

A Cervia è Smaldone a confermarsi leader della classifica di categoria, ma questa tappa regala la prima vittoria stagionale a Lorenzo Bruni, autore anche della pole position in entrambe le sessioni di qualifica.

In Gara 1 il poleman scatta bene, seguito dal campione di casa, mentre Caboni scivola già nei pressi della prima curva. Smaldone si avvicina sempre di più fino a completare il sorpasso su Bruni. Terzo nella bagarre è Giovanni Barone, che torna in pista dopo l’infortunio e l’assenza a Corridonia. Smaldone prende velocità sul rettilineo per allungare su Bruni, che comunque resta poco distante. Da segnalare il sorpasso di Massa Micon su Medves, oltre all’ottima gara di De Angelis, che chiude al quarto posto. Vince Smaldone, forse complice la maglietta indossata in memoria della tripletta di qualche mese prima, davanti a Bruni e Barone.

Gara 2 si apre con una partenza lanciata del leader, che si prende subito la prima posizione davanti a Bruni. De Angelis continua a gestire bene la gara: risale dalla quarta alla terza piazza ai danni di Barone e di Massa Micon. Bagarre tra Orsini e Cazzaró, che arrivano in volata al traguardo in un vero e proprio foto-finish, con il pilota pugliese costretto a un grande traverso per gestire l’arrivo. Vince Smaldone, davanti a Bruni e De Angelis.

In Gara 3, con 14 piloti al via, lo start è subito movimentato da alcuni contatti. Ne approfitta Lorenzo Bruni, che prende la leadership, mentre Smaldone scivola in seconda posizione. Nelle retrovie, Montanaro supera Marrapodi conquistando la tredicesima piazza. Si accende anche il duello tra Massa Micon e Giangiacomo, mentre Medves si riporta alle spalle di Barone. De Angelis risale fino alla terza posizione. Giangiacomo tenta l’attacco su Barone, che resiste inizialmente, ma poco dopo è Medves, con il kart numero 92, a mettere a segno un bellissimo sorpasso. Davanti, Smaldone prova a ricucire il distacco dal poleman, mentre Medves si rende protagonista di un doppio sorpasso alla curva del Canneto, guadagnando ulteriore terreno con Barone alle sue spalle. Sul traguardo è Lorenzo Bruni a conquistare la sua prima vittoria stagionale, precedendo Smaldone e De Angelis.

CLASSIFICA: 1. Smaldone, 2. Bruni, 3. De Angelis, 4. Barone, 5. Giangiacomo, 6. Medves, 7. Massa Micon, 8. Cazzaro, 9. Del Vesco, 10. Orsini, 11. Montanaro, 12. Caboni, 13. Fois, 14. Marrapodi.

NEXT GEN

Per la categoria Next Generation Mandozzi si conferma protagonista assoluto a Cervia: poleman in qualifica, vince entrambe le gare della categoria e si aggiudica anche la quinta tappa.

In Gara 1 la gara si accende subito nelle retrovie con il duello tra Marrapodi e Boi. Il passo di Demontis resta positivo, Cardinali mantiene il proprio ritmo e Grumelli rimane in quarta piazza. Mandozzi, al comando, non lascia scampo agli avversari e si conferma anche in questa occasione fedele alla propria regola: quando conquista la pole, porta a casa almeno una vittoria. Vince Mandozzi, seguito da Demontis e Cardinali.

Gara 2 parte con il leader e il numero 20 nelle prime posizioni, seguiti da Grumelli e Cimino, che conquista terreno sui due piloti sardi. Demontis si porta in seconda piazza, mentre Cimino non ha vita facile nella bagarre che coinvolge anche Grumelli, Marrapodi e Cardinali. Vince ancora Mandozzi e la tappa porta così la sua firma anche nella classifica generale.

CLASSIFICA: 1. Mandozzi, 2. Demontis, 3. Grumelli, 4. Cardinali, 5. Cimino, 6. Marrapodi, 7. Boi, 8. Meschini.

MASTER SENIOR

La giornata di gara della Master Senior si colora di conferme e sorprese. Il poleman è Mirko Ricchi, davanti a Califano e a Ghidini, autore del miglior tempo nella seconda sessione di qualifica.

In Gara 1 Califano e Ricchi sono subito affiancati allo start, con Ghidini che si inserisce nella lotta. Determinati anche Febbo, Cioni e Stacchini, quest’ultimo Rookie del campionato. Califano conquista il comando, con Febbo e Ghidini vicinissimi. Arriva poi il sorpasso del pilota del Future Drivers Kart Passion, che si prende la prima posizione. Si aggancia anche Febbo, a sua volta vicino a Ricchi. Le prime sei posizioni della corsa sono racchiuse in pochi decimi. Febbo si prende la seconda casella su Califano, mentre Ricchi si difende da Stacchini. Davanti, intanto, Febbo vola. Una prima gara governata dal terzetto di campioni, con Stacchini che si aggiunge al gruppo in quarta piazza. Vince Febbo, con appena 79 millesimi di vantaggio grazie al sorpasso dell’ultimo giro su Ghidini; segue Califano.

Gara 2 vede Califano scivolare in quinta posizione, mentre Cioni firma un’ottima partenza. Febbo mantiene il comando. Si accende la bagarre tra Ricchi e Stacchini per la quinta piazza. A metà gara arriva l’affondo e il podio torna così a comporsi con i tre ex campioni: stavolta vince Ghidini, davanti a Califano e Febbo.

In Gara 3 la leadership di Ghidini viene messa a dura prova. Al quarto giro è proprio il Rookie Stacchini, grande sorpresa di questa tappa, a prendersi la prima posizione. Febbo sale in seconda, mentre Ghidini scivola fino alla quinta piazza, seguito da Ricchi. Stacchini resiste al comando; Ghidini tenta di risalire, ma resta alle spalle di Febbo. Califano si avvicina, riuscendo a portarsi in terza posizione. Una gara intensa fino alla bandiera a scacchi, che consegna a Francesco Stacchini la sua prima vittoria.

CLASSIFICA: 1. Ghidini, 2. Febbo, 3. Califano, 4. Stacchini, 5. Ricchi, 6. Cantile, 7. Audisio, 8. Tessitore, 9. Mauthé, 10. Riccio, 11. Cioni, 12. Spiga

LIGHT SPORT

Giornata di gara a senso unico in Light Sport: Cargnel si prende tutte e tre le gare della giornata, confermando con una tripletta netta il suo status di campione nazionale in carica. Le qualifiche avevano regalato tempi diversi tra le due sessioni: il più veloce in Q1 è Napoleone, mentre in Q2 il miglior crono porta la firma di Cerbone. Alla fine è però il pilota abruzzese a conquistare la pole position.

In Gara 1 il poleman scatta bene e si porta subito al comando, ma Cargnel non perde contatto, mentre Piras occupa la terza piazza. Nelle retrovie si accende una sfida interessante tra Burani, Cristofari e Albiero. Cargnel completa il sorpasso e si prende la prima posizione. Si infiamma anche la bagarre tra Piras e Cerbone, entrambi già vincitori in questa stagione. Grazzi si inserisce tra le prime cinque posizioni, mentre Napoleone si difende dagli attacchi di Piras. Davanti, invece, Cargnel allunga e conquista la prima vittoria di giornata.

Gara 2 si apre con un’ottima partenza del leader, che mantiene il comando. Da segnalare anche il sorpasso di Grazzi su Burani, che gli vale la sesta posizione. Piras è tallonato da Cerbone in una bagarre che dura per tutta la gara, così come il duello tra Ricchi e Di Giampaolo. Napoleone transita davanti a Piras, Cerbone e Grazzi, mentre Cargnel, ancora una volta imprendibile, conquista il successo replicando il podio di Gara 1.

Gara 3, ultima del giorno, si disputa sulla distanza di nove giri a causa di un passaggio supplementare di warm up. Cerbone parte bene, con Piras che guadagna terreno, ma davanti Cargnel prende subito il largo e va a conquistare la terza vittoria di giornata, precedendo Cerbone e Piras. Una tripletta perfetta che gli vale anche il successo di tappa e il titolo di Driver of the Day, confermando il suo ruolo di riferimento nella categoria.

CLASSIFICA: 1. Cargnel, 2. Napoleone, 3. Cerbone, 4. Piras, 5. Grazzi, 6. Paganin, 7. Di Giampaolo, 8. Burani, 9. Ricchi, 10. Cristofari, 11. Albiero.

PODIO CLASSIFICA TEAM: 1. Future Driver Kart Passion, 2. Ricchi’s Course Team, 3. Driver’s Ricchi.

La pista di Cervia ormai si svuota e i motori si spengono, ma solo per poco: mancano due appuntamenti alla conclusione del campionato e la testa, anche durante la pausa estiva, resta già proiettata verso la prossima sfida. C’è chi si gode ancora il gusto della vittoria e chi, invece, ha già iniziato a pensare a cosa cambiare in vista di Cremona.

L’appuntamento è per il 12 e 13 settembre, quando il KZR tornerà in pista per scrivere la penultima pagina della stagione.

I Cinque campioni di tappa

The winners

LEONARDO MANDOZZI

NEXT GEN

FLAVIO IOZZI

LIGHT JUNIOR

PIETRO CARGNEL

LIGHT SPORT

MATTEO SMALDONE

MASTER GP

GIULIANO GHIDINI

MASTER SENIOR
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