2 Luglio 2022

Kartodromo della Murgia

GP4 - 2k22

Spettacolo sotto le stelle per la quarta tappa di campionato

per il giro di boa il KRZ SCEGLIE LA NOTTURNA

Il KZR Championship 2022 arriva al giro di boa e per il suo quarto appuntamento stagionale fa tappa a Cassano presso lo splendido circuito del Kartodromo della Murgia. Prima volta per il campionato fra i cordoli di questa pista, che rappresenta un vero fiore all’occhiello nel territorio pugliese e che ha accolto nel migliori modo possibile i piloti che sono scesi fin dal nord Italia per disputare la gara; una tappa altrettanto speciale perché è stato l’appuntamento in notturna della stagione!. Il sole caldo del sud ha accompagnato la giornata del sabato nella quale i piloti si sono cimentati nelle prove libere e nelle qualifiche. Mentre gli accompagnatori, prettamente i genitori dei giovani pilotini della Next Generation, ma anche mamme e figlie degli altri partecipanti, hanno dilettato gli spettatori durante la pausa di metà giornata con una gara all’insegna del divertimento e della sana competizione. Le gare invece iniziate dopo le 20 del sabato hanno regalato ai piloti un bel vento che certamente li ha risparmiati dalle temperature elevate.

Divertimento
100%
Competizione
100%
Emozione
100%
Feedback positivi
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Iniziamo con la prima categoria che è scesa in pista: la Gentleman, durante i due turni di prove cronometrate è Marco Speranzini che fa segnare il miglior tempo in 55”.938”’ e si aggiudica la prima casella in griglia. Alla partenza di Gara1 è Speranzini a mantenere la testa del gruppo e prova subito a creare del margine dietro di lui. Stefano Sabatini dalla seconda posizione a sua volta riesce a costruire fin da subito del margina sul terzo. Maurizio Sini guida il gruppo che rimane molto compatto ed in lotta per la terza posizione. Già nel corso del secondo giro Francesco Marziale prova a prendere la posizione su Sini, mentre Giuliano Ghidini si prende la quinta posizione e si unisce alla lotta per la terza posizione. Nel frattempo è Sabatini che tenta di recuperare la testa della gara provando a soffiare in tutti i modi la posizione a Speranzini. Ghidini nel corso del quinto giro prende la quarta posizione ai danni di Marziale, una volta portato a termine il sorpasso tenta di sopravanzare anche Sini che, insidiato costantemente da inizio gara, è costretto a difendersi in ogni modo. Arriva anche il sorpasso decisivo fra Speranzini e Sabatini, complice anche un leggero corpo a corpo fra due in pieno rispetto dell’avversario e delle regole, che porta così ad un cambio al vertice con Sabatini che prende la testa della gara. La terza posizione è teatro di lotta con i tre vicinissimi ad appena tre giri dal termine. Nel corso del penultimo giro Ghidini passa Sini che compie subito il contro-sorpasso, durante il corpo a corpo fra i due l’attesa premia Marziale che conquista così la terza posizione. Ghidini ultima curva prende la quarta posizione su Sini ma a causa di una penalità di 5” per un tamponamento terminerà in sesta posizione. RISULTATI GARA1 1.Stefano Sabatini 2.Marco Speranzini 3.Francesco Marziale 4.Maurizio Sini 5.Riccardo Mauthe 6.Giuliano Ghidini 7.Simone Audisio 8.Patrizio Ricciardi 9.Mike Bonucci

In Gara2 Speranzini prova subito ad inserirsi su Sabatini, l’intero gruppo invece rimane molto compatto in partenza ma senza scambiare le posizioni. Nel corso del secondo giro Marziale conquista la seconda posizione e si porta dietro anche Sini, con Speranzini che scivola quinto passato anche da Ghidini. Ghidini che riesce a prendere la posizione anche su Sini nel corso del quarto giro. Sabatini inizia ad incrementare il suo margine, con Marziale secondo e Ghidini terzo che lo inseguono. Speranzini torna quarto ma una doppia penalità per un taglio di pista e per un tamponamento lo faranno arretrare. Sini si porta in seconda posizione approfittando della lotta davanti a lui fra Marziale e Ghidini. Super rimonta per Riccardo Mauthe che ha sfruttato al meglio le battaglie di gara e a quattro giri dalla fine si porta in terza posizione. Sini tenta di recuperare il più possibile su Sabatini che guida indisturbato la gara, non sufficiente lo sforzo vince infatti Sabatini con poco più di mezzo secondo su Sini ed afferma: “Mi sono girato dietro ed ho visto che dietro di me non c’era più nessuno. Ho quindi pensato devo restare tranquillo e portarla a casa! Ad un certo punto ho pensato al risultato non serviva più spingere. Sono contento così e il mio numero 17 alla fine porta fortuna!”. Diverse le penalità inflitte ai piloti a fine gara che cambiano la griglia di arrivo, le battaglie in pista hanno portato a diversi musetti staccati che da regolamento prevedono 5” di penalità ed una squalifica per Speranzini avvenuta dopo un controllo attento dei commissari e del direttore di gara che hanno ritenuto il comportamento in pista totalmente antisportivo, visti anche i precedenti durante il GP-2 di Pomposa dove Speranzini era già incappato in una squalifica dalla giornata di gara. Speranzini che a fine gara ha dichiarato che non prenderà parte al resto del campionato, prettamente per motivi personali. RISULTATI GARA2 1.Stefano Sabatini 2.Maurizio Sini 3.Francesco Marziale 5.Riccardo Mauthe 5.Giuliano Ghidini 6.Mike Bonucci 7.Simone Audisio 8.Patrizio Ricciardi DSQ Marco Speranzini

Vince Sabatini che a fine gara commenta: “Sapevo che se avessi tentato subito l'attacco non sarei riuscito a tenere Marco dietro a lungo quindi ho preferito aspettare il momento giusto per prendere la testa della gara. Sono molto contento del risultato e dedico questa vittoria a mio papà che non c'è più”

Per la Next Generation otto i giovani piloti che si sono dati battaglia, Pole position conquistata come spesso accade da Davide Ruja con il tempo di 1′.06”.535”’. Wild Card per questa tappa Francesco Filannino giovane pilota del team Pilotiperungiorno e pilota di casa nel tracciato pugliese. In Gara1 la partenza vede i piloti aprirsi a ventaglio, tutti vicinissimi fino in curva uno nella quale Ruja mantiene il comando allungando fin dal primo giro nel quale accumula un secondo e quattro su Gianmarco Varini in seconda posizione. Terza posizione per Diego Godi, che nel corso del secondo giro tenta di prendere la posizione su Varini ed a loro due si uniscono anche Mirko Graziani ed Alfredo Celentano, tutti in lotta per il secondo gradino del podio. Godi riesce a spuntarla e si mette in seconda posizione, guidando così il gruppetto di quattro piloti in lotta. Ormai Ruja conduce in solitaria, nel frattempo Celentano passa Varini che sembra perdere un pochino il ritmo rispetto agli altri tre. La lotta per tutte le posizioni è serratissima e i giovanissimi piloti fanno strepitare gli spalti che seguono attentamente le battaglie in pista. A tre giri dalla fine Godi e Graziani sembrano averne appena di più e provano ad allontanarsi dagli altri due. Christian Nappi a quattro giri dalla fine si libera di Francesco Maria Apreda e riesce ad allungare recuperando sui quattro in lotta. Celentano ricuce e rientra in lotta tentando anche il sorpasso su Graziani nel corso del penultimo giro. Celentano in una curva prende entrambe le posizioni, ma Graziani prontamente prende la seconda posizione su Celentano che taglia il traguardo terzo. Vince Ruja con oltre 12” di vantaggio che a fine gara racconta: “Avevo molta paura, non mi aspettavo questa gara con una conclusione così semplice! Sono partito male ed avevo paura di Afredo e Mirko che avevano dato molto durante le qualifiche. Sono contento però della mia posizione e spero di fare lo stesso in Gara2”. RISULTATI GARA1 1.Davide Ruja 2.Mirko Graziani 3.Alfredo Celentano 4.Diego Godi 5.Gianmarco Varini 6.Christian Nappi 7.Francesco Filannino 8.Francesco Maria Apreda

In Gara 2 è Ruja che mantiene ancora saldamente il comando questa volta inseguito da molto vicino da Graziani. I due fuggono fin dalle prime curve incrementando il loro vantaggio dagli inseguitori. Mentre per la terza posizione sono di nuovo quattro i piloti in lotta: Apreda, Varini ,Celentano e Nappi. Graziani rimane vicinissimo a Ruja, i due sono divisi da un fazzoletto ma Graziani non tenta l’attacco sull’avversario. Dietro la lotta per il terzo gradino del podio rimane fra Varini e Celentano, leggermente distanziati invece Apreda e Nappi che si giocano la quinta posizione. Lotta serrata fino alla fine fra Celentano e Varini dove ad avere la meglio al fotofinish sarà Varini per 0”.059”’. RISULTATI GARA2 1.Davide Ruja 2.Mirko Graziani 3.Gianmarco Varini 4.Alfredo Celentano 5.Francesco Maria Apreda 6.Christian Nappi 7.Diego Godi 8.Francesco Filannino

Bis di vittoria anche questa volta per Ruja che afferma: “Partenza come sempre sbagliata ovviamente. Ho visto che Mirko era vicino fin da subito, con il passare della gara era sempre alle calcagna era sempre li a tentare a prendere la scia. Fortunatamente non ha mai provato all'interno altrimenti credo mi avrebbe fatto fuori. Tutto sommato è andata bene ho portato a casa anche questa: meglio di così non si poteva”

Per la categoria Senior è Gianluca Febbo a conquistare la pole position, con il tempo di 55”.824”’ è stato l’unico della categoria ad abbattere il muro del 56”. In Gara1 Febbo mantiene la testa della gara, così come rimangono invariate le posizioni dietro di lui. Febbo tenta subito di mettere del margine, mentre Luca Liburdi, Fabio Caravella wild card di giornata e vincitore della Finale Nazionale RKC ASI meno di un mese fa a Messina, Andrea Ciabattoni lottano per la seconda posizione. Altra Wild Card presente per questo appuntamento il pugliese Abramo Ferrara del Team Pilotiperungiorno così come l’altro giovane pilota della Next Gen: Filannino che hanno preso parte a questa tappa di campionato. Dietro Ciabattoni si forma ampio margine con il resto del gruppo. Nel corso del terzo giro Caravella prende la seconda posizione su Liburdi, nel giro successivo anche Ciabattoni prende la posizione su Liburdi che scivola così in quarta posizione. Proprio a metà gara si accende la lotta fra Ciabattoni e Caravella che si scambiano le posizioni, staccato ormai Liburdi. Ciabattoni le prova tutte sul pugliese Caravella sicuramente forte per quella che è la propria gara di casa. Proprio nel corso del penultimo giro Ciabattoni prende la posizione, con Caravella che invece è costretto al ritiro a causa del musetto che, staccatosi durante un contatto, finisce sotto le ruote. Nonostante i tempi da qualifica di Ciabattoni per recuperare sul leader, è Febbo che chiude in prima posizione con meno di mezzo secondo di vantaggio. RISULTATI GARA1 1.Gianluca Febbo 2.Andrea Ciabattoni 3.Luca Liburdi 4.Alain Bucci 5.Abramo Ferrara 6.Stefano Salemme 7.Fabio Caravella

La partenza di Gara2 vede i primi tre sfilare mantenendo le posizioni, ottimo lo spunto di Caravella che nel corso del primo giro passa dalla settima alla quarta posizione. Un’altro sorpasso decisivo arriva nel corso del secondo giro quando Liburdi riesce a passare Ciabattoni, che sembra invece perdere leggero margine dai due davanti. Poco prima della metà gara i primi quattro si riavvicinano creando un unico gruppo a questo punto in lotta per la vittoria. I quattro rimangono vicinissimi ma nessuno tenta il sorpasso, lasciando così tutti con il fiato sospeso ma congelando di fatto le posizioni fino alla bandiera a scacchi. Vince ancora Febbo che conquista cosi altri punti importanti in ottica campionato essendo la categoria che vede minor distacco di punti al vertice ed afferma: “Ho spinto a fasi alterne, all’inizio ho provato a creare il margine che avevo costruito in Gara1 ma non ci sono riuscito. Ho cercato di capire come erano le posizioni dietro, quando ho capito ci fosse Luca ho pensato che se mi sorpassava avrei avuto il vantaggio della pole position quindi ho spinto un giro si e uno no anche per evitare guasti che non mi avrebbero permesso di accedere alla Final Race. È andata bene alla fine perché sono riuscito a mantenere il primo posto fino alla fine”. RISULTATI GARA2 1.Gianluca Febbo 2.Luca Liburdi 3.Andrea Ciabattoni 4.Fabio Caravella 5.Alain Bucci 6.Stefano Salemme 7.Abramo Ferrara

“Ero partito molto forte perché non sapevo dietro di me come erano messi. Ho tenuto il ritmo costante spingendo, quando ho visto che avevo preso margine e come al solito era inutile rischiare sono rimasto lontano dai guai ed ho portato a casa la vittoria” afferma Febbo dopo la prima vittoria

Per la categoria Fisaps KZR-H è Luigi Milano ad ottenere la prima casella dello schieramento, 56”.916”’ il tempo che fa registrare durante il secondo turno di prove cronometrare, unico pilota che riesce ad abbattere il muro del 57”. In Gara1 la partenza vede un’apertura a ventaglio di tutti i piloti, con Milano che mantiene la prima posizione. Andrea Pacini rimane incollato a Milano, ma dietro di lui anche Lorenzo Sestini rimane incollato e chiude il primo giro con appena 0’.009’’’ di margine. Solo nel corso del terzo giro i due in testa prendono un leggero margine. Terza posizione occupata invece in solitaria per Sestini, mentre Luca Rabbeni e Diego Veronese continuano a scambiarsi la posizione. Un testa coda per Veronese lo porta a perdere contatto con Rabbeni lasciando così la lotta per la quarta posizione. Errore incredibile all’ultima curva dopo una gara condotta magistralmente da Milano, con un contatto con Pacini e i due rischiano l’incidente fortunatamente sventato. Pacini strappa così la vittoria ed afferma: “E’ veramente difficile trovare un buco per passare Luigi, poi in alcune curve lui andava più forte di me in altre io recuperavo gli sono però rimasto vicino. Infatti alle ultime curve Luigi ha leggermente sbagliato ci siamo toccati ma per fortuna è andata bene!”. RISULTATI GARA1 1.Andrea Pacini 2.Luigi Milano 3.Lorenzo Sestini 4.Luca Rabbeni 5.Diego veronese 6.Geremia Partipilo

Gara2 vede Rabbeni che autore di una partenza fulminea si porta subito in seconda posizione, con Veronese che riesce addirittura a far meglio e si mette leader davanti a tutti. Milano e Pacini protagonisti di Gara1 scivolano rispettivamente quinto e terzo. La lotta si ripropone con Milano, Sestini e Pacini che nel corso del secondo giro arrivano appaiati in curva 1 ed ad avere la meglio è Milano che si porta terzo. Poche curve dopo Milano passa anche Rabbeni e si porta dietro anche Pacini, con Rabbeni che finisce cosi in quarta posizione. Veronese ancora al comando mentre Milano e Pacini sono ancora in lotta per il secondo gradino del podio. I due recuperano su Veronese e si accende una bagarre spettacolare per la vittoria della gara. Problema tecnico invece per Sestini che è costretto al ritiro. Sono ancora le ultime fasi di gara le cruciali per la vittoria: Veronese perde leggermente il mezzo e Milano troppo vicino non riesce a frenare in tempo per evitare il contatto, i due quasi si girano e Pacini ne approfitta ancora per andare a tagliare il traguardo in prima posizione. A questo punto la lotta rimane fra Veronese e Milano, che lottano per la seconda posizione, ottenuta come in Gara1 da Milano. RISULTATI GARA2 1.Andrea Pacini 2.Luigi Milano 3.Diego veronese 4.Luca Rabbeni 5.Lorenzo Sestini 6.Geremia Partipilo

“Le partenze non sono il mio forte, sembrava io fossi a piedi e loro in kart! Mi sono accodato a loro, ero un pochino più veloce ma non riuscivo a passare. Quando mi ha passato anche Luigi, grazie a lui, sono riuscito a rientrare un po'. Alla fine ho visto erano veramente molto vicini, conoscendoli anche ho pensato di rimanere un metro indietro mi aspettavo un contatto e ho preferito aspettare fino alla fine e poi ne ho approfittato. Ero sicuro che se mi fossi messo anche io nel mezzo avremmo fatto un purè” afferma Pacini a fine gara

Per la categoria Rotax Junior è Valerio Silvestri il pole man di giornata con il tempo di 55”.877”’. Nelle prime curve di Gara1 le posizioni rimangono invariate, ma Paolo Liburdi tenta subito il sorpasso che riesce già a metà del primo giro. Matteo Colangelo sfrutta il varco aperto e passa anche lui Silvestri che scivola così in terza posizione. Liburdi e Colangelo tentano la fuga dal resto del gruppo, mentre per la terza posizione rimangono tutti vicinissimi pronti alla lotta. Nel corso del terzo giro Silvestri sembra riuscire a staccare il gruppone, e riesce nel corso del giro successivo a ricucire interamente il gap con i primi due. Appena passata la metà della gara Colangelo passa Liburdi ma poche curve dopo è Silvestri che con un doppio sorpasso si mette in testa. Di nuovo Colangelo che riesce nell’assalto e inizia lo scambio fra i due per aggiudicarsi la testa della gara. Anche dietro di loro continuano a scambiarsi le posizioni per il quarto piazzamento; ma a metà gara è Andrea Cecchini che si mette in testa al gruppetto riuscendo anche ad accumulare un discreto margine per mettere al sicuro la sua posizione. Nel corso del penultimo giro Liburdi prende la seconda posizione, Colangelo nel frattempo fugge ed è fotofinish fra Liburdi e Silvestri un arrivo che rimarrà impresso nel campionato con Liburdi che per appena 0”.001”’ riesce a conquistare la seconda posizione. RISULTATI GARA1 1.Matteo Colangelo 2.Paolo Liburdi 3.Valerio Silvestri 4.Andrea Cecchini 5.Matteo Smaldone 6.Vincenzo Califano 7.Andrea Mosca

In Gara2 Colangelo riesce a mantenere la prima posizione alla partenza, nonostante gli attacchi di Liburdi. I due scappano dal resto del gruppo che rimane ancora tutto unito con i piloti dalla terza alla settima posizione. Ancora un ottima gara per Cecchini che si porta in terza posizione e riesce di nuovo a staccare il resto del gruppo. Ancora Liburdi ad insidiare la prima posizione di Colangelo, il sorpasso non riesce ma i due sono attaccatissimi, Cecchini recupera tutto il loro vantaggio e arriva a seguirli da vicino. Liburdi tenta un duro affondo che rischia di innescare un incidente con Colangelo, ne approfitta Cecchini che prende la posizione su Liburdi. Un ritmo perfetto per Cecchini che si porta in testa al gruppo a quattro giri dalla fine. Dietro di lui rimangono tutti attaccati, cinque i potenziali concorrenti alla vittoria! Una gara incredibile, sul filo del rasoio con Cecchini, Colangelo, Liburdi, Silvestri e Califano che non possono permettersi il minimo errore. Gara perfetta per Cecchini che tenta con un ritmo costante e tanta concentrazione di incrementare il suo gap chiudendo con 0”.658”’ di vantaggio ed affermando a fine gara: “All’inizio non avrei mai pensato questo risultato, contavo in un buon piazzamento ma non la vittoria. Ho colto il sette che era uno dei kart migliori e mi ha permesso di passare i miei compagni, comunque con molta difficoltà come si è potuto vedere perché erano grandi avversari!. Faccio i complimenti a tutti che meritavano tutti questa posizione, forse quello che la meritava meno sono proprio io”. RISULTATI GARA2 1.Andrea Cecchini 2.Matteo Colangelo 3.Valerio Silvestri 4.Paolo Liburdi 5.Vincenzo Califano 6.Matteo Smaldone 7.Andrea Mosca

Vince Colangelo che afferma: “Questa è la tipologia di gara che prediligo di più: partire dietro e studiare i miei avversari, mi tranquillizza. Viste anche le gare precedenti dove partivo fra i primi due e facevo un po' di casini. Diciamo che prima o poi tocca un po' a tutti vincere, ma è stata una bellissima gara. Mi ha aiutato avere la pressione dei miei avversari sempre dietro ed il kart che aveva un ottima velocità di punta e mi faceva recuperare qui piccoli errori che magari faceva l'ansia”

Final race che non delude le aspettative viste le tante lotte che hanno infiammato le gare di categoria. Ad accedere all’ultima gara di giornata troviamo per la categoria Senior: Gianluca Febbo, Luca Liburdi e Andrea Ciabattoni, per la Junior: Matteo Colangelo, Andrea Cecchini e Paolo Liburdi ed infine per la Gentleman: Stefano Sabatini, Maurizio Sini e Francesco Marziale. In partenza è Sabatini che tenta subito di prendere la posizione ma Febbo non molla e rimane davanti. Nella lotta però si infila Colangelo che ha anche la meglio, inseguito da Sabatini e Febbo in terza posizione. Luca Liburdi in quarta posizione e dietro di lui un bel margine con il resto del gruppo. Febbo nelle prime due curve del terzo giro riesce a passare sia Sabatini e Colangelo e si rimette primo. Scintille dietro di lui che gli permettono di prendere quasi due secondi di vantaggio. Duro il sorpasso di Luca Liburdi che si porta in seconda posizione, mentre Colangelo scivola improvvisamente in quinta posizione. Ciabattoni intanto ricuce il margine e prende anche la terza posizione ai danni di Sabatini. I primi tre intanto consolidano le loro posizioni e Paolo Liburdi conquista saldamente la quarta posizione, che di fatto gli varrà il terzo gradino del podio a causa di una penalità inflitta a Luca Liburdi che lo farà retrocedere di una posizione. Per la sesta posizione si lotta fra Cecchini, Colangelo e Marziale. I primi tre si ricompongono e rimangono appaiati, proprio nell’ultimo giro Ciabattoni si prende la seconda posizione ed afferma a fine gara: “Se ci fosse stato magari un altro giro avrei provato a prendere anche Febbo, mancava un ultima soffiata una spinta in più! Però considerando dove sono partito, penultimo, è stata una bella rimonta!”. Vince ancora Febbo che racconta a fine gara: “Mi ero reso subito conto nel giro di allineamento che il kart tirava a destra, ho cercato di capire fin da subito come comportarmi, così ho perso la prima posizione proprio perché ho mancato un controllo in uscita. Dopo mi sono adattato al kart ed ho recuperato le posizioni, non dico di aver controllato la gara perché ho spinto sempre tutta la gara per non correre il rischio di perderla ed alla fine è andato tutto bene”. RISULTATI FINAL RACE 1.Gianluca Febbo 2.Andrea Ciabattoni 3.Paolo Liburdi 4.Luca Liburdi 5.Maurizio Sini 6.Matteo Colangelo 7.Andrea Cecchini 8.Francesco Marziale 9.Stefano Sabatini

Ultima classifica di giornata quella dedicata ai team, dove a conquistare la vittoria è il DS3 Racing team con Gianluca Febbo, Matteo Colangelo ed Andrea Mosca. Punti importanti in ottica campionato sul secondo team in classifica ed anche secondo di giornata ovvero il M.A.S. Turbo composto da Stefano Sabatini, Alfredo Celentano e Matteo Smaldone. Terzo gradino del podio per il LBR Motorsport con Luca e Paolo Liburdi e Diego Veronese.

Il KZR per questo mese di Luglio sarà doppiamente impegnato, la quinta tappa vi aspetta il 24 Luglio presso il circuito internazionale del Sagittario di Latina!

5 campioni per 6 classi

The winners

DAVIDE RUJA

Next Gen

GIANLUCA FEBBO

Rotax Senior & Final Race

MATTEO COLANGELO

Rotax Junior

STEFANO SABATINI

Rotax Gentleman

ANDREA PACINI

FISAPS KZR-H
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